Blog Le Castella
Festa… lasciate il vostro commento PDF Stampa E-mail

Un'altra festa patronale e passata, un altro anno senza festa patronale è passato, o meglio senza la festa che noi vogliamo… 

Sicuramente la festa che vogliamo non è questa, i santi portati sui dei carrellini e non più a spalla, e accompagnati al “santuario”, da circa una ventina di persona, e non più da almeno 500 come succedeva una volta. Altra tradizione accantonata e quella della Madonna Greca di capo rizzuto che veniva portata attraverso il mare con numerose imbarcazioni al seguito per visitare Le Castella.

Ora mi diranno che scrivo sempre le stesse cose, che tanto la festa non torna che deve starci bene così e basta, perche credono che siamo in pochi a non volere questa genere di festa, ma non si vergognano a vedere 20 persone dietro una processione???  Ma si rendono conto che Le Castella non accetta questa politica che stanno adottando???

Fortunatamente ogni anno ce qualcuno che contribuisce a mantenere un po’ viva questa strana festa, tra questi sicuramente il gruppo teatrale Archè, che da 3 anni ormai si impegna nella preparazioni di spettacoli, nei montaggi di palcoscenici, scenografie, musiche e tanto altro… e in 3 anni neanche un grazie, mentre ad altri venivano consegnati premi per l’impegno profuso senza nulla togliere a chi lo ha ricevuto a mio modo di vedere quel premio lo meritava qualcun altro… perche direte voi???  Perche questo qualcun altro nella settimana di festa ha praticamente dimenticato la famiglia arrivando a passare in chiesa anche 14-15 ore al giorno per preparare spettacoli scenografie e musiche non solo per il Gruppo Arche’, ma praticamente per tutte le serate organizzate sul palco, ed e stato li fino all’ultimo pannello smontato,ma anzichè ringraziarlo avevano addirittura il coraggio di borbottare quando gli venivano consegnate delle piccole fatture per l’acquisto di vernice e chiodi per preparare le scenografie. Tornando alla festa  vorrei sottolineare anche la bella serata organizzata dalla scuola media, che hanno preparato una versione divertente dei promessi sposi. Grande successo anche per  Castellesi alla ribalta, preparato da Sandra Giglio e Antonio Greco.  

Ora spero di cuore che il gruppo teatrale Arche’ abbia capito 3 anni di errori, e che il prossimo spettacolo venga organizzato al di fuori dalla chiesa, questi non meritano niente.

 

Prima di lasciare il vostro commento vi invito a visitare il sito della chiesa di Le Castella,  www.visitazionecastella.it  e noterete che non ce una minima citazione a S.Antonio e S.Giuseppe

 

Ora aspetto tanti commenti, entrate col vostro login e dite la vostra sulla festa, sfogatevi qui…

 

Franco Antonio

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Festa Neroazzurra PDF Stampa E-mail

Domenica  18 maggio l’Inter conquista il sedicesimo scudetto della sua storia, forse quello più sofferto, quello più combattuto e a detta di molti giornalisti quello più pulito degli ultimi 40 anni di calcio. Allo stadio Tardini di Parma va di scena l’ultimo atto di questo incredibile campionato. I primi 45 minuti sono stati soffertissimi col risultato bloccato sullo 0-0 e con l’Inter che per la prima volta in questo campionato si trova sotto la Roma, che intanto vince 1-0 a Catania. Nella ripresa entra  Zlatan Ibrahimovic, il mago, al posto di uno spento Cesar , al minuto 17 prende palla salta un avversario e fa partire un bolide che insacca nell’angolo bassa alla destra di Pavarini, San Siro esplode cosi anche come noi pochi tifosi castellesi sistemati nel bar nerazzurro del paese, “il cammello” , qualche minuto più tardi Maicon mette un gran pallone in mezzo ed ancora lui, il mago con un sinistro magico a piazzare la palla alle spalle del portiere, in tutta Italia esplode la festa, soprattutto dopo la notizia del gol del pareggio del Catania che spegne ogni minima speranza dei tifosi romanisti…  si tolgono le bandiere, le magliette e i vari gadget neroazzurri tenuti da parte per scaramanzia, e tutto questo succede anche da noi. A Le Castella siamo pochi i tifosi interesti, si gira con le macchine 7-8 in tutto, bandiere che sventolano con lo sguardo pieno di rabbia dei numerosi milanisti e soprattutto juventini che ancora oggi non riesco ad ammettere lo strapotere della squadra di Moratti. La sfilata non dura molto, ma il giusto tempo per sfogarci e urlare a squarcia gola… CAMPIONI D’ITALIA…  A comandare la fila delle macchine ce la famiglia Patea con un mega bandierone e a seguire tutti gli altri con bandiere, scarpe, magliette e tutto ciò che e neroazzurro… le fermate principali sono nei bar dove di solito risiedono gli anti interisti (che qui sono tanti), e la fermata finale logicamente e allo storico bar neroazzurro, “il cammello” di mister Bartone, dove si brinda con calici di spumante...

Più tardi da Crotone arriva un’altra notizia positiva, nella gara di andata valevole per i play off per andare in serie B, la partita tanto attesa CROTONE-TARANTO finisce 3-2 e ora per la gara di ritorno si preparano i pullman  per seguire e sostenere la squadra in un momento cosi delicato. Si prevedono molti gruppi di tifosi in partenza da Crotone e provincia per la vicina Taranto.

 

FRANCO A.

 

 

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Ultimo aggiornamento ( lunedì 19 maggio 2008 )
 
E' tornata la festa a Le Castella? PDF Stampa E-mail

Finalmente dopo 9 lunghi anni le Castella tornerà a festeggiare l’antica festa patronale, quella dei santi ANTONIO E GIUSEPPE  e della MADONNA DELLA VISITIAZIONE, quella delle feste in piazza, quelle dove tutti i paesani si riunivano felicemente, quella che molti ragazzini non sanno neanche di cosa stiamo parlando, quella che a detta di molti era la più bella dell’intera provincia.  Finalmente direte voi, finalmente tutto torna come  prima… ma non facciamo gli ipocriti, lo sapete meglio di me,  questo e solo quello che avrei  voluto  scrivere e quello che voi avreste voluto leggere…  Ogni anno quando arriva questo periodo tutti iniziano a parlare di festa, quella festa che non c'è più, che tutti vorrebbero, si parla  con quel filo di nostalgia, si parla si parla si parla… A Le Castella siamo tutti bravi a parlare, tutti bravi a criticare ma i fatti??? Quando ci decidiamo ad unirci tutti insieme e lottare per le nostre tradizioni.  E inutile che si continua a dire i parroci non vogliono la festa, i parroci ci impediscono di togliere i santi, ormai sappiamo prendercela solo coi parroci, ma la realtà dei fatti e ben diversa, forse abbiamo dimenticato che la festa è del popolo, la chiesa è del popolo, Le Castella è del popolo e il popolo siamo noi.  E’  vero i parroci hanno rivoluzionato tutto a partire dalla chiesa, ricordo con piacere la mia infanzia passata con padre Severino e Don Armando, quante me ne hanno date, ma quante gliene abbiamo combinate, però era bello eravamo sempre in chiesa, una chiesa che ora è cambiata molto, i giovani non si avvicinano più come prima. La chiesa è cambiata anche esteticamente, l’antico crocifisso non c'è più, è buttato in mezzo alla polvere sotto una scala insieme al CRISTO nella bara di vetro, che tutti ricorderete e insieme ad essi anche  la nostra Madonna addolorata che veniva  portata in processione il venerdi’ santo, ma purtroppo sotto quella scala in mezzo a quella polvere ci sono finite anche tutte la nostre tradizioni, la nostra storia.  Inoltre la chiesa spesso è chiusa e viene aperta solo nelle ore di messa, da bambino mi hanno insegnato che la chiesa e la casa di DIO e la casa di DIO è sempre aperta a tutti.  Ma io non me la prendo coi parroci,  gli unici colpevoli di tutto questo siamo noi, popolo di Le Castella , loro hanno fatto tutto ciò, ma hanno agito liberamente nessuno glielo ha mai impedito e hanno fatto tutto nella massima tranquillità quindi signori è solo colpa nostra e ogni anno che la festa salta è solo colpa nostra. Ogni anno mi capita di andare alle feste dei paesi vicini, belle armoniose e piene di gente e credetemi  provo molta invidia non tanto per la festa, ma invidia a vedere la gente di questi paesi unita per raggiungere un obbiettivo, per il bene del paese, e penso…  chissà se Le Castella sarà mai cosi, se saremo mai capaci di svegliarci e di rialzarci sulle nostre gambe con la nostra forza… ma purtroppo ho perso le speranze, però resta un sogno che magari un giorno si realizzerà…

Ricordo i primi anni che sono venuti Don Tonino e Don Fortunato con le loro "innovazioni" qualcuno ha lottato per le tradizioni e per i nostri diritti di Cristiani, ma alla fine a lottare erano sempre gli stessi che inizialmente venivano appoggiati ma poi puntualmente venivamo abbandonati, lasciati soli e spesso anche pugnalati alle spalle, io ricordo vagamente perche ero solo un bambino, ora ho qualche anno in più e la testa per lottare per il bene del mio paese. 

La vera rivoluzione dobbiamo cominciare a farla dentro di noi…  Ognuno di noi da solo non vale nulla!

Non sono un Libertador. I Libertadores non esistono. Sono i popoli che si liberano da sé. (E. Che Guevara)

Franco A.

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Alla faccia di chi non credeva in questo sito... PDF Stampa E-mail

Mi complimento con i ragazza per il lavoro svolto giorno 15 aprile. Mi dispiace solo che, per problemi di lavoro e altri impegni, non ho potuto per un lungo periodo scrivere degli articolo per il mio sito e questo ha portato alla mia esclusione come componente dello staff. Ma vorrei ricordare a te Luca e agli altri, che all’inizio del nostro progetto eravamo solo noi due a crederci e che la mia parte, per quanto difficile all’inizio, è stata svolta come membro dello staff. L’importante è che oggi questo portale permette di vivere la nostra comunità a 360 gradi, alla faccia di chi un giorno ci disse: “Dove pensate di andare con questo sito?Non raggiungerete nessun risultato” o che ci ha rimproverato nei primi mesi di tenere le parti a pochi e di pubblicare solo gli articolo che ci piacevano, scritti da persone che la pensavano come noi, non pubblicando le idee di quelle persone che andavano contro corrente rispetto a noi. Oggi quelle stesse persone che ci hanno criticato utilizzano il nostro sito per esporre i propri giudizi, idee e pubblicare notizie utili. Ricordo inoltre che l’escalation del nostro sito che si trova nella seconda pagine del motore di ricerca più utilizzato al mondo, GOOGLE. Questo per dire che dobbiamo sempre credere in quello che facciamo, prendendoci le critiche, superando le difficoltà e non mollare mai anche se a Le Castella c’è sempre il vizio (soprattutto da parte degli adulti) di criticare ciò che i giovani fanno, come se fossimo incapaci di vivere la nostra realtà sociale e politica solo perché troppo giovani. Spero di tornare presto a scrivere e intanto un bacione a tutto lo Staff.

Sandra G.

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Le vostre opinioni PDF Stampa E-mail

Forza, siamo 128 utenti e finora ci sono state 19323 visite di questo sito, dateci dentro esprimete il vostro parere e le vostre impressioni sulla campagna elettorale in corso nel nostro comune. Non abbiate nessun timore nè politico nè reverenziale. siete voi che dovete lottare di più e la vostra scelta sarà determinante e forte. Così avviamo una discussione non solo nelle sede apposite, nei bar, in piazza, sul lavoro anche sul web che, come ben sapete, arriva ben oltre i luoghi indicati prima. Aspettiamo la vostra voce.

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Ultimo aggiornamento ( giovedì 03 aprile 2008 )
 
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