ogigia
Blog Le Castella
Un pò di ironia serietà e una dedica... PDF Stampa E-mail

Vivere nel 2007

TI RENDI CONTO DI VIVERE NEL 2007 QUANDO.

1. Per sbaglio inserisci la password nel microonde;
2. Sono anni che non giochi a solitario con carte vere;
3. Hai una lista di 15 numeri di telefono per contattare i tuoi 5 familiari;
4. Mandi e-mail alla persona che lavora al tavolo accanto al tuo;
5. Il motivo per cui non ti tieni in contatto con i tuoi amici e familiari è che non hanno indirizzi e-mail;
6. Rimani in macchina e con il cellulare chiami a casa per vedere se c'è qualcuno che ti aiuta a portare dentro la spesa;
7. Ogni spot in TV ha un sito Web scritto in un angolo dello schermo;
8. Uscire di casa senza cellulare, cosa che hai tranquillamente fatto per i primi 20, 30 (o 60) anni della tua vita, ora ti crea il panico e ti fa tornare indietro per prenderlo;
10.       Ti alzi al mattino e ti metti al computer ancora prima di prendere il caffè;
11.       Cominci ad arrovellarti il cervello alla ricerca di modi di sorridere  : )   :o )   : - >
12.       Mentre leggi tutto questo ridi e fai Sì con la testa;
13.       Sei troppo occupato per accorgerti che su questa lista manca il punto 9;
14.       E ora sei tornato indietro per vedere se davvero manca il punto 9..

E ORA STAI RIDENDO DA SOLO..

 

Straniero? Allora diverso!


"Il tuo Cristo è Ebreo. La tua Automobile è Giapponese. La tua Pizza è Italiana ed il tuo Couscous è Algerino.
La tua Democrazia è Greca. Il tuo Caffè è Brasiliano.
Il tuo Orologio è Svizzero. La tua Camicia è Indiana.
Il tuo Mp3 è Coreano. Le tue Scarpe sono Asiatiche.
Il tuo Software è Americano.
Le tue Vacanze sono Turche, Spagnole, Tunisine, Marocchine o Cubane.
I tuoi Numeri sono Arabi. La tua Scrittura è Latina."

E TU RIMPROVERI AL TUO VICINO DI ESSERE STRANIERO?

 

BELLISSIMA

Le donne sono come le mele sugli alberi,
Le migliori sono sulla cima dell'albero.
Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perche'
Hanno paura di cadere e ferirsi.
In cambio, prendono le mele marce che son cadute
A terra, e che, pur non essendo cosi' buone,
Sono facili da raggiungere.
Percio' le mele che stanno sulla cima dell'albero, pensano
Che qualcosa non vada in loro, mentre in realta'
"esse sono grandiose". Semplicemente devono essere
Pazienti e aspettare che l'uomo giusto arrivi, colui che sia
Cosi' coraggioso da arrampicarsi fino alla cima
Dell'albero per esse.
Non dobbiamo cadere per essere raggiunte, chi avra'
Bisogno di noi e ci ama fara'
Di TUTTO per raggiungerci.
La donna usci' dalla costola dell'uomo, non dai piedi per
Essere calpestata, ne dalla testa per essere superiore.
Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere
Protetta, e accanto al cuore per essere amata.

Mandalo alle donne eccezionali che conosci e non
Dimenticarti di mandarlo anche agli uomini perche'
Sappiano quanto vale una donna!

"La Terra ha musica per coloro che ascoltano"

 

 Castiglione A.

 

 

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I quattro personaggi PDF Stampa E-mail

Vi voglio ripetere una frase molto significativa: " .. PENSARE DI NON AVER RICEVUTO QUESTO MONDO IN EREDITA' DAI PROPRI PADRI, MA IN PRESTITO DAI PROPRI FIGLI." (D. McTaggart), frase che dovrebbe essere ripetuta e ricordata dalla nostra mente di castellesi in tutti i momenti della nostra vita quotidiana

Ed in questo inizio di anno scolastico infatti, d'altronde come tutte le volte che si ha la possibilità di adottare iniziative, prendere decisioni per poter migliorare la nostra situazione di "sudditi" davanti ad un "Comune" più che menefreghista e insensibile alle nostre problematiche, si è ripetuto, e questa volta sulla pelle e sui diritti dei nostri figli, il nostro modo di fare e pensare.
Un'atteggiamento che si ripete per le spiagge, per l'acqua potabile, per l'immondizia, per il depuratore, per tant'altro e, per ultimo e non meno importante per l'Autonomia amministrativa.
A tal proposito alla nostra situazione si adatta meglio la famosa storiella:
"NON E' COMPITO MIO"
Questa è la storia di quattro persone chiamate Ognuno, Qualcuno, Ciascuno, Nessuno.
C'era un lavoro importante da fare e era sicuro che Qualcuno l'avrebbe fatto, Ciascuno avrebbe potuto farlo, ma Nessuno lo fece.
Qualcuno si arrabbiò molto perché era un lavoro di Ognuno.
Ognuno pensò che Ciascuno poteva farlo, ma Nessuno capì che Qualcuno non l'avrebbe fatto.
Finì che Ognuno incolpò Qualcuno perchè Nessuno fece ciò che Ciascuno avrebbe potuto fare.

MORALE

A questo punto della storia forse è meglio, per non demoralizzarci ancor di più, che entri un quinto personaggio Tutti (Uno).
Ognuno, Qualcuno, Ciascuno scoprirono che ignorando Nessuno con Tutti  (Uno) avrebbero potuto fare il lavoro anche con un po' di piacere !!!!
Insomma, hanno trovato il "fesso di turno".   e in ogni società ce n'è sempre almeno UNO.

Quindi considerato che: Ognuno, Qualcuno, Ciascuno e Nessuno non hanno fatto o saputo fare, abbiamo iniziato e continueremo a farlo noi e nutriamo ancora la speranza, quasi vana, che Ognuno, Qualcuno, Ciascuno e Nessuno per la vergogna capiscano che è anche compito loro.

CI STANNO PROVANDO.......??????

                                                           Castiglione A.

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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 26 settembre 2007 )
 
Digital divide PDF Stampa E-mail

- Digital Divide -

...che è sto "Digital Divide" ?

Beh è un altro modo come tanti per tagliare fuori Le Castella (come tanti altri comuni e frazioni) dal resto d'Italia per non dire dal mondo. Infatti qui a Le Castella abbiamo numerosi problemi che creano danni a noi popolazione e al turista che viene l'estate e uno fra i tanti è proprio il freno tecnologico che abbiamo nella nostra frazione (...si spera per poco).

Oltre che problemi a noi cittadini che ancora oggi siamo costretti ad andare con la linea analogica, si reca un grosso danno anche alle strutture turistiche in generale, ai piccoli commercianti per finire anche al servizio postale che a causa di una linea scadente da alla popolazionione, sia locale che turistica, un servizio imbarazzante.

E poi ci sono i turisti che una volta giunti qui a Le Castella si ritrovano anch'essi tagliati fuori senza la possibilità di accedere ad internet e quindi costretti ad usare il solo telefonino come mezzo di comunicazione.

Se mi permetto di scrivere queste poche righe è perchè ormai siamo a settembre e quindi diciamo la maggior parte liberi chi più chi meno per iniziare ad organizzare un modo per poter portare l'ADSL a Castella. 

Non dobbiamo aspettare come al solito l'estate per risolvere i problemi, e neanche aspettare il politico di turno perchè tutti sappiamo che al sopraggiungere delle elezioni si ricomincierà con le solite promesse campate in aria che non arriveranno mai a concretizzarsi....e noi popolo Castellese in primis ne siamo testimonianza diretta del lavoro fatto dai nostri rappresentanti.

Dobbiamo darci una mossa in quanto posti nei dintorni meno popolati di Le Castella e con un bacino di turisti inferiore di gran lunga al nostro hanno l'ADSL ... il perchè non si sa ma è sicuro ed evidente che Le Castella è sempre messa all'ultimo posto sia dalla Regione, sia dalla Provincia, sia dal Comune ed ora ci si mettono anche aziende come Telecom che sono cresciute con i soldi dei contribuenti.

Quindi propongo di organizzare, tutti insieme, un qualcosa, uno stratagemma, una protesta per riuscire a risolvere uno dei tanti problemi che attanaglia e avvolge Le Castella.

Ripeto l'iniziativa non deve partire solo da me - soli non si arriva da nessuna parte - ma aspetto la collaborazione di tutti gli interessati (popolazione, commercianti, operatori turistici ... insomma tutti) e cosa più importante aspetto PROPOSTE e SUGGERIMENTI per iniziare questa battaglia e riuscire finalmente tutti insieme a vincere almeno una volta (speriamo che sia la prima e non l'ultima) contro chi ci mette i bastoni fra le ruote.

Vi raccomando inviate Proposte e Suggerimenti così da organizzarci e partire il prima possibile. 

 

Rocco Fusella

 

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Ultimo aggiornamento ( sabato 22 settembre 2007 )
 
Promuovere la coscienza turistica PDF Stampa E-mail
Come accade ogni anno a poche settimane dall 'inizio della stagione turistica, anche quest'anno ha preso il via il dibattito sul futuro turistico di questa o quella località, di questo o quel territorio. Sui giornali spuntano articoli di proposta o di protesta, si organizzano dibattiti e tavole rotonde, tutti si improvvisano esperti in materia. Trascorsa l'estate (siamo agli sgocccioli) si ritorna in letargo fino alla primavera inoltrata per poi risvegliarsi nuovamente in preda al panico.
Intanto gli anni passano, i problemi si aggravano e le soluzioni stentano a prendere corpo. Quasi sempre gli unici provvedimenti presi mirano alla promozione delle destinazioni, al marketing esterno, alla pubblicità. Ma il problema di fondo resta, perché lo sviluppo turistico di una località piuttosto che di un territorio non può prescindere da un aspetto fondamentale che viene puntualmente disatteso: la promozione della coscienza turistica.
Il problema del turismo in Calabria e soprattuto nella nostra provincia (krotone) non è dato dal fatto che i turisti non vengono ma dal fatto che i turisti non tornano. Le cause? Mancanza di professionalità, improvvisazione, scarsa capacità di accoglienza, scarsa dimestichezza con il marketing.
Il prodotto turistico è un prodotto ad alta componente umana perché acquistare un prodotto turistico significa acquistare servizi, prestazioni e atmosfera. Questo significa che il turista che visita un territorio non entra in contatto esclusivamente con gli operatori professionali quali il ristoratore, l'albergatore e la guida turistica ma interagisce anche con l'edicolante, il farmacista, il benzinaio, i residenti. In quel momento ciascuno di essi rappresenta un addetto di quel metaforico hotel che è il territorio.
Ecco perché la realizzazione di un progetto di marketing interno, volto alla promozione della coscienza turistica tra gli imprenditori, la popolazione e le scuole che insistono in un determinato territorio, costituisce un obiettivo fondamentale di qualsiasi politica turistica seria.
Se, infine, pensiamo che costa dalle 6 alle 7 volte di più acquisire un nuovo cliente (perchè bisogna spendere soldi in promozione) che fidelizzarne uno già acquisito capiamo come possa essere strategica la scelta di attuare una politica di marketing interno.
Questo è il primo concreto progetto che propongo di discutere istituendo un  tavolo di lavoro dedicato al turismo.
mi sento anche io responsabile di tutto ciò perché  credo nel connubio tra TURISMO, ARTE, CULTURA, FORMAZIONE, PUBBLICA ISTRUZIONE, a differenza dei nostri bravi assessorati.
Lo faccio perchè attorno a tale materia vedo solo un azzannarsi tra associazioni ed una sonnolenza istituzionale favorevole all'equivalenza CULTURA= SPETTACOLO (niente di piu' falso). A presto    
Fatemi sapere cosa ne pensate.
                                                                                                                Claudio greco

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Scandaloso..... PDF Stampa E-mail

...Siamo alle solite...

 Come al solito riusciamo sempre a farci riconoscere e far scappare i turisti....perchè?  Perchè come al solito non diamo servizi ma solo disservizi ai turisti che vengono, strade sporche, cassonetti da far schifo e tante tante altre cose.

Purtroppo sono sempre i soliti problemi che ogni anno si ripetono e che sarà sempre così ancora per molto...almeno fin quando a qualche politico interesserà veramente la nostra amata terra. Questo è problema...politici che se ne sono sempre fegati e popolazione altrettanto (me compreso).

Ogni anno a Le Castella non si vede altro che un nascere di tante associazioni...ma vorrei proprio sapere chi sta dietro a queste...scommettiamo politici? Io direi proprio di si.

Il motivo, comunque, per il quale scrivo queste due righe (non l'ho mai fatto) è perchè penso che questa volta abbiamo raggiunto il massimo.

Come si fa a far pagare 5€ per il visitare il castello Aragonese? Si è passati da 1,5€ a 3€ e per concludere in bellezza 5€.  Ma scherziamo? Questo è un prezzo che neanche a Roma nei migliori musei si paga...e qui per vedere (niente) il castello 5€.

Beh io dico che siamo proprio pazzi...che invece di attirare il turista lo allontaniamo...

Sapete cosa mi hanno risposto alcune persone? Mi hanno detto che si paga 5€ perchè ci sono alcuni servizi che si pagano.

Beh io penso che due televisori che fanno vedere il fondale non valgono il prezzo...ma penso che quel prezzo sia dovuto al fatto che devono magiare molte persone con quei soldi a partire dai politici a finire alle associazioni.

Può anche darsi che mi sbagli...e lo spero...ma vista la situazione penso proprio di no. Cari politici...finitela di farvi vedere solo per i comizi prima delle elezioni...e di sparare CAZZATE dalla mattina alla sera, cercate di far veramente qualcosa di serio per il nostro territorio perchè ben presto arriveremo al punto di non ritorno e allora si che saranno guai e dovremo veramente andarci a trovare un altro lavoro....(che sarà solo garantito se si hanno amicizie politiche forti...altro problema).

Speriamo...(di essermi sbagliato e di aver detto io delle stronzate)

 

Rocco Fusella 

 

 

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Ultimo aggiornamento ( venerdì 10 agosto 2007 )
 
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