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Il Muretto
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Commenti (148)
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1. 06-06-2010 08:12
 
Dite la vostra sulla Festa Patronale?
Festa patronale e senso di comunità. 
Finalmente dopo dieci anni si festeggia il Santo Patrono. A Le Castella sono due i Patroni: san Giuseppe e sant’Antonio, “…. preceduti dalla Nostra Madre Celeste, accompagnano le nostre gioie e fatiche quotidiane e sono una testimonianza tangibile di una santità ricca di luce e di amore. S. Antonio, S. Giuseppe, e, in modo del tutto irripetibile, la Beata Vergine Maria Madre di Gesù e Madre nostra, sono testimoni, che hanno seguito Gesù con tutte le loro forze, e che si sono prodigati per la Chiesa e per il Regno di Dio: loro rappresentano la nostra più autentica carta d’identità della nostra comunità cristiana di Le Castella.” (Don Luca). 
Finalmente si ripetono questi giorni di “festa”.  
Si montano sul corso principale gli “apparati” (luminarie).  
Si può ancora dire che la “comunità” si stringe intorno ai Santi Patroni e ritrova quel legame “tradizionale” fatto di vicinanza, solidarietà, identificazione con un luogo ma soprattutto sente di appartenere ad una “comunità di destino” in quanto corpo collettivo che insieme opera ed agisce anche attraverso la “protezione” dei Santi. 
Come si vivono oggi le feste patronali? Alcune sono ancora molto sentite, e finanziate, dagli emigranti; altre, come nel caso di santi protettori demiurghi, con sentita partecipazione anche per la funzione protettrice e d’affidamento vera e propria. Ve ne sono alcune capaci di “mettere in scena” una processione attraente sul piano del folclore; altre che rivivono antichi rituali. 
E Le Castella? 
Si ripropone la festa/fiera (segnata della globalizzazione) con le bancarelle, le giostre (quest’anno forse è una buona localizzazione?), poca “banda”, gli apparati, qualche “abito della festa”, spumoni, la libera uscita per i più giovani allungata di qualche ora (e con qualche soldo in tasca…per “comparire”), le immancabili noccioline per terra (e gli strascichi sulla pulizia), tante persone d’ogni età nelle strade e sul lungomare e poi…  
All’imbrunire la “processione a mare”, le barche che fanno da corona ai Santi, le luci e le sirene, i saluti e gli abbracci, gli auguri e i volti sorridenti, gli sguardi, i baci lanciati dalle labbra con la mano, la gioia dei bambini, i fuochi d’artificio, le luci sul mare, le scie sul mare, le ondine che frangono: la riproposizione dello sposalizio con il mare. 
Di tutto questo incanto è difficile dire: siamo tutti qui. E che duri nel tempo.  
L'importante è appoggiare don Luca nel suo lavoro di aggregazione di una comunità disgregata, non abbattere il suo entusiasmo di giovane che crede nei giovani, che non insegue sogni di gloria e non desidera sedersi sugli allori. 
 
Alfredo 
 
____________________________________________________________ ____________________ 
Eccovi alcuni dei tanti commenti che girano sul web: 
 
• Festa padronale Sant'Antonio e San Giuseppe dopo dieci lunghi anni .............C'è stata una partecipazione di tutto il paese........ci è mancata.........èèè stata emozionante. grazie DON LUCA 
• Negli ultimi anni tutto questo c'è stato negato....perchè questo all'ontanamento dai nostri Santi?Ma è storia passata per fortuna ora siamo contenti di aver potuto gioire della nosra festa più Sacra e un poco profana alla sera intorno a un gruppo musicale 
• Molti di noi, in questi giorni, sono tornati giovani e hanno ricordato i propri nonni, che hanno amato tanto questa festa;anche i nostri figli, benchè cresciti nel consumismo,l'hanno apprezzata............. 
• La nostra festa è ritornata in un momento particolare della nostra vita in cui l'essere uniti può aiutarci a superare i problemi quotidiani che ci affliggono............
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2. 18-01-2010 18:19
 
Dite la vostra: Brunetta contro i 18enni
Il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta, commentando la notizia della condanna di un padre costretto dal Tribunale di Bergamo a pagare gli alimenti alla figlia 32enne iscritta fuoricorso da 8 anni alla facoltà di Filosofia, ha parlato della sua idea di una legge che 'obblighi i figli ad uscire di casa a 18 anni'. 
Nel corso dell'intervista a Rtl, il ministro ha anche confessato di essere stato lui stesso un 'bamboccione', di essere arrivato a 30 anni senza esser capace di rifarsi il letto. Brunetta ha detto: 'Fino a quando non sono andato a vivere da solo era mia madre che la mattina mi rifaceva il letto. Di questo mi sono vergognato'. 
Secondo il ministro 'i bamboccioni sono le vittime di un sistema e organizzazione sociale di cui devono fare il mea culpa i genitori...'. Brunetta ha spiegato: 'I bamboccioni ci sono perché si danno garanzie solo ai padri, perché le università funzionano in un certo modo, perché i genitori si tengono i privilegi e scaricano i rischi sui figli. La colpa insomma è dei padri che hanno costruito questa società. Obbligherei per legge i figli ad uscire di casa a 18 anni'.
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3. 10-01-2010 18:11
 
il 2010 è arrivato.......le prospettive?
Il 2010 è arrivato……. Le prospettive, i propositi, le idee, i consigli, le soluzioni per andare avanti e reagire in modo positivo e costruttivo a tutto ed a tutti???
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4. 20-12-2009 18:41
 
E ancora Sud...
Anche Bankitalia afferma che il SUD è arretrato.. COSA ORMAI ASSODATA.. ma aggiunge: "MAGNONA"... 
Cosa significa?? E' semplice.. RICEVE MA NON DA'... 
Lo studio portato avanti da Bankitalia dimostra che nel sud PURTROPPO investire in infrastrutture produce MENO dell'investimento fatto.. 
Keynes si rivolterebbe nella tomba a sentire tutto ciò.. l'artefice del MOLTIPLICATORE KEYNESIANO che afferma che un aumento di 1€ di SPESA PUBBLICA produrrebbe un aumento del PIL più alto di 1€... 
Le presunte ragioni di tale stranezza??  
 
-CORRUZIONE, derivante da politici locali insensibili e incapaci; 
-INEFFICIENZA DELLA SPESA 
 
E la domanda sorge spontanea: 
"Allora perché investire nel SUD se ho la possibilità di farlo altrove e avere dei RISULTATI POSITIVI sull'economia del paese?" 
 
SI VUOLE CAMBIARE??? SI VUOLE PORTARE AD UN CAMBIAMENTO DRASTICO?? 
Cambiamo MENTALITA', e cerchiamo di non cullarci sul lavoro altrui, soltanto perché ci piace "vivere di rendita".. E cerchiamo di "cambiare" per evitare di dar ragione al Lombardo che dice:"Qui si lavora e li si sperpera"..  
LUI NON HA CAPITO NIENTE.. "QUI", a lavorare e ad alzarsi alle 4 di mattina per fabbricare automobili o far viaggiare il milanese da una parte all'altra della città è FIGLIO DEL SUD.. Lavora con l'unico scopo di dare un avvenire ai propri figli, quell'AVVENIRE che lui è riuscito, in parte, ad averlo fuori dalla sua terra.. ma inconsapevolmente sorregge quella TERRA che è stata avida nei suoi confronti.. e sorregge tutti coloro che si cullano e rimangono statici nella "zavorra" dello stivale che sa solo "MAGNARE"...
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5. 15-12-2009 12:51
 
Esprimete la vostra opinione
Più terrorismo di questo. Vorrei capire se Di Pietro vuole forse ritornare a fare il PM nelle aule dei Tribunali dopo aver fatto il teorico del nuovo terrorismo? 
Penso proprio di si, sai che giustizia ne uscirà fuori. 
 
Leggete e capirete. 
 
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Di-Pietro-Se-il-governo-va-avanti-così-ci-può-scappare-anche-lazione-violenta_4094776056.html 
Di Pietro: "Se il governo va avanti così ci può scappare anche l'azione violenta" 
 
(omissis) 
Roma, 11 dic. - (Adnkronos/Ign) - "C'è un clima di scontro di piazza. Se il governo continua ad essere sordo di fronte alle richieste dei cittadini, continueranno le manifestazioni di piazza e lì ci può scappare anche l'azione violenta". Lo ha detto il leader Idv, Antonio Di Pietro, che sta partecipando alla manifestazione della Cgil degli statali e dei lavoratori della conoscenza. (omissis)
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6. 14-12-2009 18:11
 
Esprimete la vostra opinione
Io penso che a partire da Di Pietro a finire a Rosy Bindi e a tutti quelli che accettano la violenza come mezzo per contrastare il potere politico di Berlusconi sono tutte persone povere di idee che non sanno niente di politica e non sanno come contrattaccare in modo logico e proporre soluzioni idonee per far uscire l’Italia da tutti i problemi che, da dopo la seconda guerra mondiale, i loro predecessori prima e essi stessi dopo hanno volutamente creato per far si che noi tutti italiani fossimo sempre sottomessi ai loro interessi personali.
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7. 14-12-2009 17:51
 
Esprimete la vostra opinione
Berlusconi aggredito a Milano. 
Paura per il premier Silvio Berlusconi, colpito al viso da un manifestante dopo un comizio in piazza Duomo a Milano. Berlusconi, colpito da un souvenir a forma di Duomo, ha subito una frattura del setto nasale. E' stato ricoverato all'ospedale San Raffaele per le medicazioni. Arrestato l'autore dell'aggressione per lesioni e premeditazione: si chiama Massimo Tartaglia e ha 42 anni. In tasca aveva altri oggetti.
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8. 12-12-2009 09:59
 
Perchè disuguaglianze? Ragioni semplici
Il 75% delle pensioni (in termini di fondi) di anzianità sono concentrate nel Centro-Nord del paese e soltanto il restante nel Sud per 2 fattori: 
 
1. Il flusso contributivo dei cittadini del Sud è nettamente inferiore a quello del Nord per la fortissima presenza del lavoro nero. 
2. Nel Mezzogiorno, come si è potuto appurare anche in questi giorni, si registra un eccesso di prestazioni assistenziali (molte volte FALSE)  
 
La calabria, da dati forniti dalla CGIA di Mestre, è fanalino di coda nella contribuzione previdenziale: fatte 100 il numero tot delle pensioni, soltanto 51 riescono ad essere coperte con i contributi versati.  
 
POCHI CONTRIBUTI + ECCEDENZA DI PRESTAZIONI ASSISTENZIALI = "DIVARIO" 
 
Le battute contro questo intervento potranno essere molteplici, soprattutto dai fervidi "DIFENSORI DEL MEZZOGIORNO", ma PURTROPPO sono i dati di fatto a parlare... 
 
Le DISUGUAGLIANZE esistono, e soltanto un drastico cambiamento culturale e una forte volontà riusciranno a diminuire la pendenza della bilancia verso le sponde del Nord Italia...
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9. 11-12-2009 19:57
 
Sempre disuguali in Italia. Perchè?
Pensioni medie, ad anziani 955 euro al mese. 
 
Studio Auser, importo più alto nel Nord-Ovest, più basso al Sud. 
 
(ANSA) - ROMA, 10 DIC - L'importo medio mensile di una pensione di vecchiaia per gli over 65 è di 955 euro; 630 per le donne e 1.219 per gli uomini. La stima è dell'Auser e conferma che l'Italia è un paese 'ad alta povertà e disuguaglianza'. Nel nord-ovest, l'importo medio sale a 1067 euro, di 951 al centro, 930 nel nord-est, 796 al sud. Nel 2009 in Lombardia, il numero dei pensionati è pari al 74% degli anziani, al 40,7 in Sardegna, non raggiunge il 50% nelle regioni meridionali e nel Lazio.
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10. 07-12-2009 17:58
 
E per gli abitanti di S. Anna?
Immigrati: gravi criticità a S. Anna 
lunedì 07 dicembre 2009 
I parlamentari del Partito democratico Nicodemo Oliverio, capogruppo in Commissione Agricoltura alla Camera, e Franco Laratta, componente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera, accompagnati dal sindaco di Crotone, Peppino Vallone, e dal vice sindaco di Isola Capo Rizzuto, Anselmo Rizzo, hanno visitato il centro per richiedenti asilo (Cara) ed il centro di identificazione ed espulsione (Cie) per immigrati in località Sant'Anna di Isola Capo Rizzuto (KR). La visita rientra nel programma nazionale che, in questi giorni, vede diversi parlamentari occuparsi della tematiche dell'immigrazione, e che segue quello di alcuni mesi fa dedicato alla situazione dei detenuti e delle carceri. 
''Si è trattato di una visita molto proficua - spiega Oliverio - che ci ha consentito di verificare a fondo la situazione dei centri di Isola Capo Rizzuto. Le problematiche legate all'immigrazione ed all'integrazione continuano ad essere al centro del dibattito politico e sociale nel nostro Paese, e proprio in questo contesto riteniamo che vadano seriamente affrontate tutte le gravi criticità che riguardano i centri Cara e Cie di Isola Capo Rizzuto''. 
Fonte: Asca, 07/12/09 
 
Nessuno vuole essere razzista, ma a quando pare c’è chi lo è ma non sa di esserlo, infatti questi visitatori tanto interessati agli immigrati ospitati al Centro di S. Anna lo sono, ma nei riguardi invece degli abitanti veri e propri della frazione attaccata al Centro. Ma questi abitanti non sanno che per loro non girano decine e decine di milioni di euro. Quasi quasi consiglierei loro una cosa: scambiatevi le parti voi andate ad abitare nel Centro ed agli immigrati lasciate le vostre case, forse ci sarà un occhio di riguardo in più nei vostri confronti.
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