Video Shock,... PDF Stampa E-mail

Davanti al Senato è partita la prima carica degli studenti di destra. Sono arrivati con un camion carico di spranghe e bastoni, misteriosamente ignorato dai cordoni di polizia. Si sono messi alla testa del corteo, menando cinghiate e bastonate intorno. Circondano un ragazzino di tredici o quattordici anni e lo riempiono di mazzate. La polizia, a due passi, non si muove.

 

Sono una sessantina, hanno caschi e passamontagna, lunghi e grossi bastoni, spesso manici di picconi, ricoperti di adesivo nero e avvolti nei tricolori. Urlano "Duce, duce". "La scuola è bonificata". Dicono di essere studenti del Blocco Studentesco, un piccolo movimento di destra. Hanno fra i venti e i trent'anni, ma quello che ha l'aria di essere il capo è uno sulla quarantina, con un berretto da baseball. Sono ben organizzati, da gruppo paramilitare, attaccano a ondate. Un'altra carica colpisce un gruppo di liceali del Virgilio, del liceo artistico De Chirico e dell'università di Roma Tre. Un ragazzino di un istituto tecnico, Alessandro, viene colpito alla testa, cade e gli tirano calci. "Basta, basta, andiamo dalla polizia!" dicono le professoresse.

 

Seguo il drappello che si dirige davanti al Senato e incontra il funzionario capo. "Non potete stare fermi mentre picchiano i miei studenti!" protesta una signora coi capelli bianchi. Una studentessa alza la voce: "E ditelo che li proteggete, che volete gli scontri!". Il funzionario urla: "Impara l'educazione, bambina!". La professoressa incalza: "Fate il vostro mestiere, fermate i violenti". Risposta del funzionario: "Ma quelli che fanno violenza sono quelli di sinistra". C'è un'insurrezione del drappello: "Di sinistra? Con le svastiche?". La professoressa coi capelli bianchi esibisce un grande crocifisso che porta al collo: "Io sono cattolica. Insegno da 32 anni e non ho mai visto un'azione di violenza da parte dei miei studenti. C'è gente con le spranghe che picchia ragazzi indifesi. Che c'entra se sono di destra o di sinistra? È un reato e voi dovete intervenire".

 

Il funzionario nel frattempo ha adocchiato una telecamera e il taccuino: "Io non ho mai detto: quelli sono di sinistra". Monica, studentessa di Roma Tre: "Ma l'hanno appena sentito tutti! Chi crede d'essere, Berlusconi?". "Lo vede come rispondono?" mi dice Laura, di Economia. "Vogliono fare passare l'equazione studenti uguali facinorosi di sinistra". La professoressa si chiama Rosa Raciti, insegna al liceo artistico De Chirico, è angosciata: "Mi sento responsabile. Non volevo venire, poi gli studenti mi hanno chiesto di accompagnarli. Massì, ho detto scherzando, che voi non sapete nemmeno dov'è il Senato. Mi sembravano una buona cosa, finalmente parlano di problemi seri. Molti non erano mai stati in una manifestazione, mi sembrava un battesimo civile. Altro che civile! Era stato un corteo allegro, pacifico, finché non sono arrivati quelli con i caschi e i bastoni. Sotto gli occhi della polizia. Una cosa da far vomitare. Dovete scriverlo. Anche se, dico la verità, se non l'avessi visto, ma soltanto letto sul giornale, non ci avrei mai creduto".

 

Alle undici e tre quarti partono altre urla davanti al Senato. Sta uscendo Francesco Cossiga. "È contento, eh?" gli urla in faccia un anziano professore. Lunedì scorso, il presidente emerito aveva dato la linea, in un intervista al Quotidiano Nazionale: "Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno (...) Infiltrare il movimento con agenti pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto della polizia. Le forze dell'ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti all'ospedale. Picchiare a sangue, tutti, anche i docenti che li fomentano. Magari non gli anziani, ma le maestre ragazzine sì".

 

È quasi mezzogiorno, una ventina di caschi neri rimane isolata dagli altri, negli scontri. Per riunirsi ai camerati compie un'azione singolare, esce dal lato di piazza Navona, attraversa bastoni alla mano il cordone di polizia, indisturbato, e rientra in piazza da via Agonale. Decido di seguirli ma vengo fermato da un poliziotto. "Lei dove va?". Realizzo di essere sprovvisto di spranga, quindi sospetto. Mentre controlla il tesserino da giornalista, osservo che sono appena passati in venti. La battuta del poliziotto è memorabile: "Non li abbiamo notati".

 

Dal gruppo dei funzionari parte un segnale. Un poliziotto fa a un altro: "Arrivano quei pezzi di merda di comunisti!". L'altro risponde: "Allora si va in piazza a proteggere i nostri?". "Sì, ma non subito". Passa il vice questore: "Poche chiacchiere, giù le visiere!". Calano le visiere e aspettano. Cinque minuti. Cinque minuti in cui in piazza accade il finimondo. Un gruppo di quattrocento di sinistra, misto di studenti della Sapienza e gente dei centri sociali, irrompe in piazza Navona e si dirige contro il manipolo di Blocco Studentesco, concentrato in fondo alla piazza. Nel percorso prendono le sedie e i tavolini dei bar, che abbassano le saracinesche, e li scagliano contro quelli di destra.

 

Soltanto a questo punto, dopo cinque minuti di botte, e cinque minuti di scontri non sono pochi, s'affaccia la polizia. Fa cordone intorno ai sessanta di Blocco Studentesco, respinge l'assalto degli studenti di sinistra. Alla fine ferma una quindicina di neofascisti, che stavano riprendendo a sprangare i ragazzi a tiro. Un gruppo di studenti s'avvicina ai poliziotti per chiedere ragione dello strano comportamento. Hanno le braccia alzate, non hanno né caschi né bottiglie. Il primo studente, Stefano, uno dell'Onda di scienze politiche, viene colpito con una manganellata alla nuca (finirà in ospedale) e la pacifica protesta si ritrae.

 

A mezzogiorno e mezzo sul campo di battaglia sono rimasti due ragazzini con la testa fra le mani, sporche di sangue, sedie sfasciate, un tavolino zoppo e un grande Pinocchio di legno senza più una gamba, preso dalla vetrina di un negozio di giocattoli e usato come arma. Duccio, uno studente di Fisica che ho conosciuto all'occupazione, s'aggira teso alla ricerca del fratello più piccolo. "Mi sa che è finita, oggi è finita. E se non oggi, domani. Hai voglia a organizzare proteste pacifiche, a farti venire idee, le lezioni in piazza, le fiaccolate, i sit in da figli dei fiori. Hai voglia a rifiutare le strumentalizzazioni politiche, a voler ragionare sulle cose concrete. Da stasera ai telegiornali si parlerà soltanto degli incidenti, giorno dopo giorno passerà l'idea che comunque gli studenti vogliono il casino. È il metodo Cossiga. Ci stanno fottendo".

 

Fonte: www.repubblica.it

 

Responsabile: Antonio Franco

 

Clicca per vedere il Video Shock:

 

http://it.youtube.com/watch?v=Vlf03oEHmAY

 

Testimonianze:

 

http://it.youtube.com/watch?v=NYfdPdV66f0&feature=email

 
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Commenti (6)
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1. 01-11-2008 09:32
 
Anche 3 su 3
Anche ammettendo che ci fossero 3 studenti su 3, ma quanti di questi erano lì perché sapevano contro cosa protestare e quanti erano per farsi una passeggiata, un pò di "caciara", un pò per mettersi in mostra davanti alle telecamere stile "grande fratello" per poi registrarsi e rivedersi con gli amici a casa e dire "guarda vi era pure tizio, pure caio e sempronio cosa ci faceva in mezzo agi manifestanti". 
 
2 studenti su 3 hanno partecipato alle manifestazioni  
 
Pubblicato il 31/10/2008 | da Daniele Grassucci 
 
Oltre il 60% studenti ha partecipato ad almeno una delle manifestazioni di questi ultimi due giorni. Lo afferma Skuola.net in base alle rilevazioni sulle visite a cavallo tra il 29 e il 30 ottobre, che hanno registrato una flessione media del 62,7% rispetto alla settimana precedente.  
 
“Un portale come il nostro segue un trend legato all’attività svolta nelle scuole” ha dichiarato Daniele Grassucci, Responsabile Relazioni Esterne di Skuola.net. “il calo delle visite ha riguardato principalmente le pagine degli appunti, che sono inutili quando non si va a scuola. Al contrario il forum, dove si discuteva della riforma, ha registrato un incremento di accessi”.  
In cima alla classifica delle pagine più cliccate si trovano gli articoli di approfondimento sui decreti ormai legge 133 e 137, che sono state viste nell’ultima settimana da oltre 200.000 studenti delle scuole medie superiori. 
Gran parte degli studenti ha quindi manifestato con cognizione di causa, lo conferma anche il forum dove si leggono commenti come questo: “Non è vero che noi studenti non siamo informati...io sono più che informata mi documento leggo articoli ascolto i tg...vado sui vari forum mi confronto con i miei compagni e con persone più adulte...”.  
Nei prossimi giorni sapremo se gli studenti terranno fede alle proprie intenzioni battagliere: circa il 72% dei votanti al nostro sondaggio, su un campione di 935 utenti, ha dichiarato che continuerà a manifestare contro la riforma.
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2. 01-11-2008 09:25
 
E perché no?
Abbiamo visto il "video shock" a parere di chi vuol vedere o far vedere solo certe cose, ora leggiamo quanto segue e poi sentiamo qualche parere. 
Essendo in una repubblica che ci lasci tutti liberi di manifestare e pensare penso che anche fra coloro che lottano per una "giusta causa" ci possa essere il facinoroso, l'infiltrato o strumentalizzato da altri. 
 
SCONTRI DI PIAZZA NAVONA, E' POLEMICA 
 
ROMA - Reazioni, distinguo, contestazioni. La parole del sottosegretario all'Interno Francesco Nitto Palma, che riferiva sugli incidenti di piazza Navona, hanno suscitato interventi opposti di maggioranza e opposizione, stamattina in un'Aula semideserta della Camera, malgrado l'attenzione dei giorni scorsi sulla vicenda e la richiesta del centrosinistra al governo di chiarirla.  
 
Nitto Palma ha affermato che gli incidenti di mercoledì davanti a Palazzo Madama sono stati avviati da un gruppo di circa 4-500 giovani dei Collettivi universitari e della sinistra antagonista.  
 
Jole Santelli (Pdl) ha lodato l'intervento del governo e le parole del sottosegretario che "spazzano via tutta una serie di interpretazioni e di illazioni che sono state fatte dopo gli incidenti. Credo che la ricostruzione, che ormai è abbastanza chiara - ha aggiunto - possa sgombrare finalmente il campo oggi da polemiche inutili".  
 
Walter Verini (Pd) ha respinto la ricostruzione del sottosegretario: i quotidiani hanno documentato che davanti al Senato "non assediato, ma presidiato democraticamente, decine di teppisti appartenenti alla sigla di estrema destra 'Blocco studentesco' hanno aggredito armati di mazze e bastoni dei ragazzini poco più che adolescenti". Il deputato del Pd ha chiesto al governo se c'é stata "una sottovalutazione della potenzialità aggressiva di questa area e di questo gruppo chiaramente ispirato all'apologia del fascismo.  
 
E' una domanda legittima. E ancora: si poteva prevenire, si poteva intervenire prima?". Massimo Bitonci (Lega Nord) ha invitato tutti a non "strizzare l'occhio alle ideologie, ad invocare regimi fascisti e cambogiani di altri tempi. La scuola, l'università, è già una tragedia documentata che ha bisogno di altro".  
 
Il deputato ha concluso ringraziando le forze dell'ordine per aver fatto sì che "questi episodi non si tramutassero in una tragedia". Mario Tassone (Udc) ha espresso preoccupazione "per il tentativo di giustificare le violenze avvenute davanti al Senato che hanno il sapore, antico, di un vecchio retaggio ideologico che, certamente, non favoriscono questo Paese nel trovare un suo riferimento e un suo percorso che rafforzi la democrazia". Infine, il deputato dell'Idv Ignazio Messina ha parlato di gruppo di facinorosi pilotati da casa, a tavolino, "che hanno portato scompiglio mettendo a repentaglio l'incolumità pubblica. Questo è quello che è accaduto a piazza Navona e ora sta proseguendo". "Certamente questi disordini non giovano all'opposizione, ma al governo, perché lo legittimano a tutelare una riforma della scuola che il paese non intende condividere".
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3. 30-10-2008 23:53
 
E perché no?
Dimenticavo un altra cosa....dato che si parla di video shock..beh dico solo, ed ora ne ho la certezza, che si vuol dempre vedere quello che si vuole. 
La violenza si finisce sempre per appiopparla a qualche fazione politica (anche io l'ho fatto) e la cosa è sbagliata specie quando il video shock non è quello del link dato nell'articolo ma bensì questo che ho trovato io su youtube. 
Fate questa ricerca con queste parole "PROTESTE DECRETO- SCONTRI ROMA - MATRIX 29 OTT" e vi renderete conto di quello che avete detto....ma ve lo riassumo...in pratica la colpa di tutto è stato dei ragazzi che avevno la svastica...di quelli di destra, e tanto tanto altro...ma sempre di destra. 
Ora spiegatemi (io non sono guercio...così forse mi capite) come mai ad un certo punto nel corteo fanno una bella panoramica sulle due fazione e guarda..cosa si vede...?...direte voi cosa? 
Beh quanto pare sia da una parte che dall'altra si era ben attrezzati con bastoni, caschi, bottiglie ed altro...quindi tiratene voi le conclusioni..ma non come al solito perchè il video non mente le parole si...quindi lo possiamo commentare quando e come volete. 
Notte...e questa volta davvero
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hunterbit
4. 30-10-2008 23:22
 
E perché no?
Beh certo che di cose strana e orrende c'è me sono a bizzeffe ma cosa molto più strana che le cose si vogliono vedere solo quando fa comodo. 
Io mi domando...quanti di quei ragazzi sia delle medie e delle superiori si trovavano la consapevoli? 
Beh penso, anzi, ne sono sicuro...proprio pochi se non pochissimi...e tutt'ora ancora ci sono persone che neanche sanno di che cosa parla il decreto. 
Beh come molti ci sono cose che condivido e cose che non condivido affatto. 
Sento parlare di dittatura...sento parlare di un parlamento che dovrebbe spariri in quanto chi è li fa quello che vuole e tante tanet altre cose. 
Beh comicniamo col dire che chi è la ha la maggioranza e come tale ha il potere di fare leggi e di conseguenza...traetene voi le conclusioni....ma mi domando come mai...quando c'era la sinistra che governava non posso proprio che hanno mai detto ai cari odiati amici della destra..."amici cosa ne pensate di questa legge? che dite un consiglio da parte vostra sarebbe bene accetto....bla bla bla" quindi non facciamo gli ipocriti su certe cose perchè altrimenti si finisce sempre come al solito di fare la solita discussione politica. 
Per quanto riguarda la violenza...beh anche qui si fa un pò gli ipocriti. 
C'è la prendiamo sempre con le forze dell'ordine quando si sa che quelli di sinistra sono i primi ad odiarli e a dirne di tutti i colori...vi ricordate un certo G8 a Genova? 
Beh ve lo ricordo io...molto ma molto peggio di quello che state vedendo e chi ha fatto tutto quel casino indovinate chi sono stati? 
I no global....e chi sono?...quelli di sinistra come un certo CARUSO e a causa loro un ragazzo è morto ed un carabinieri (calabrese per altro) si è trovato sbattuto fuori dall'arma non so per quale motivo. 
Quindi se vogliamo fare delle discussioni serie facciamole...ma prima di farle andate a leggervi il decreto così discutiamo sapendo di cosa si discute e per cosa si sciopera ed evitiamo di fare politica... 
Premetto, anche perchè mi si potrebbe dire che sono di parte, che alcune cose del decreto su alcuni tagli non piacciono neanche a me...ma ci sono molte cose che invece sono sensate e giuste (ovviamente il mio pensiero)... 
Si potrebber parlare del perchè si parte dai tagli delle scuole e non perchè quegli STR..ZI non si riducono i loro stipendi...ma purtroppo la politica non è qualcosa al servizio dei cittadini ma un qualcosa che con gli anni si è imparato ad usare solo ed esclusivamente per scopi personali. 
Comunque..visto l'orario me ne vado a dormire nella speranza che si aprano gli occhi su alcune cose...e non che si focalizzi solo su poche (anche se importanti)
Registrato
 
hunterbit
5. 30-10-2008 22:04
 
io c'ero...
Questo video farà il giro del mondo e dirà a tutto il mondo quanto faccia schifo l'Italia, quello è un poliziotto lo conoscono in tanti, ki lo avrà mandato??? e siamo sicuri fosse l'unico infiltrato? e come ha fatto un furgone pieno di spranghe ad entrare in una piazza Navona blindatissima? io ero la, per fortuna nn sono stata toccata, ma ho visto ragazzini di 13-14 anni massacrati di botte e poliziotti immobili... APRIAMO GLI OCCHI.
Registrato
 
simonetta
6. 30-10-2008 21:01
 
io c'ero...
alla vista del video sono rimasta allibita,e l'ho guardato e riguardato più di una volta quel video.... 
la polizia non ha mosso un dito...300 caschi blu sono intervenuti dopo tre minuti...dopo k si erano già fracassati la testa a vicenda...ma dove siamo arrivati???prima dicono k ci mandano la polizia se occupiamoo protestiamo civilmente e poi quando dei piccoli scalmanati si preparano e irrompono in un corteo picchiando ragazzini delle superiori quegli stessi organi di stato stanno a guardare?ma dove siamo arrivati?è inutile che dopo il questore o chi per lui si mette a urlare di finirla...dovevano intervenire prima! :( :( :( :? :? :?
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ericuccia90

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Ultimo aggiornamento ( giovedì 30 ottobre 2008 )
 
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