Pettegolezzi da Spiaggia PDF Stampa E-mail
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Pettegolezzi da Spiaggia
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1..2..3..4

4 ombrelloni.. Totale = 23 persone

 

E' il numero delle persone presenti il 19 giugno sulla sabbia "DORATA" della spiaggia castellese..

Spiaggia sempre più corta... sempre più piccola... sempre più stretta... e sempre più SPORCA...

"E'DESOLANTE QUESTA SPIAGGIA"

"E' SPORCA QUESTA SPIAGGIA"

"MA COME FANNO A INIZIARE UNA STAGIONE ESTIVA IN QUESTE CONDIZIONI?"

"MA I SERVIZI BASILARI DOVE SONO?"

 

Tutte voci di persone che hanno scelto e deciso di visitare e passare qualche giorni in uno dei più bei siti turistici della costa Jonica.. FORSE UNA VOLTA.. ma meno male che esiste ancora quel barlume di IMMAGINE creatasi negli anni '80 e '90..

Anni in cui la crescita, per quanto lenta fosse, riusciva ad ovviare la mancanza di strutture e servizi (vero handicap del Le Castella)..

OGGI, periodo in cui l'innovazione la fa da padrona a causa delle continue esigenze che nascono nei consumatori, LA CRESCITA E' IN STALLO.. Se vogliamo vederla positivamente.. Invece, per le menti più negative, si sta vivendo un periodo di involuzione palpabile con un confronto diretto con altre realtà turistiche italiane...

 

PAROLA D'ORDINE per il CAMBIAMENTO?? INNOVAZIONE e CONOSCENZA

 

E per finire...

 

"E' VERGOGNOSO IL MODO IN CUI E' RIDOTTO UN PAESE E UN'AMBIENTE COSI' BELLO... COSI'SPLENDIDO.. UNA PERLA DEL MEDITERRANEO... MI SCONVOLGE LA DESOLAZIONE CHE SI ASSAPORA PASSEGGIANDO TRA LE 'STRADE' DI LE CASTELLA... E' SINTOMO DI APATIA POPOLARE"

(Sig. Anna P. di San Giorgio di Mantova)*

 

Queste nn sono parole di personaggi fittizi... ma considerazioni esternate dall'oggetto primario ed unico su cui si basa tutta l'economia di Le Castella. IL TURISTA...

 

Penso, allora, che sia arrivato il momento giusto per "impugnare i picconi" e RIVOLUZIONARE questo stato di inerzia e di STATICITA'

che pervade l'ormai cammino CASTELLESE.. 

 

    

*ringrazio la Sig.Anna per avermi concesso la possibilità di riportare le sue parole nel mio intervento

   

                                                                       Alessandro Scalise

                                                                                                                                                                                alias: Adriano Sorrentino
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Commenti (18)
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11. 28-06-2009 15:46
 
Beh...dico solo che salvatori della patria non c'è ne sono mai stati...e sono d'accordo con antonio sul fatto che le cose da noi sono molto più accentuate in quanto il paese è molto piccolo...ma proprio perchè è molto piccolo dovrebbe essere molto ma molto più facile gestirlo..ma purtroppo da noi questo non succede. 
Dovremmo essere un piccolo paradiso...ma non lo siamo e ne ci sforziamo per portare miglioramenti. 
Qualche giorno fa ho avuto modo di parlare con una delegazione dell'ACI Italia per un progetto che si sta organizzando...e le persone con cui ho parlato e mi sono incontrato sono rimasti molto entusiasti del paese ma mi hanno subito fatto un appunto... 
Quando sono arrivati si sono subito meravigliati sul fatto che ancora non c'era nessuno...paese vuoto...mentre loro si pensavano di trovare chissà cosa. Beh questo mi ha fatto capire ancor più che il problema a castella c'è...ma sono anche del parere che le cose possono sicuramente cambiare.....caro antonio...se tu mi dici che questa è la normalità perchè a tropea cominciano a lavorare da aprile e finiscono ad ottobre? 
Una volta ti ricordo che qui da noi fuori periodo venivano una marea di stranieri...specie i tedeschi....ed ora? 
E poi ti dirò...che se le persone non vengono in villeggiatura qui non è di sicuro per le opinioni che un utente scrive sul sito...e tu lo sai bene...ma il problema è un altro e dato che sappiamo qual'è beh esorto te e tutti i giovani (compreso me anche se ho i capelli bianchi) di le castella a prendere in mano la situazione e cercare di migliorarla...un passo alla volta ma almeno cominciamo.
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hunterbit
12. 28-06-2009 12:15
 
Salvatori della Patria???
Ma quanti salvatori della patria abbiamo a Le Castella??? ma siete mai andati oltre i confini del bivio di Le Castella??? conoscete altre popolazioni??? io personalmente ho visuto un pò in giro per l'Italia (roma, cosenza, napoli, monza e modena) ma sinceramnte non ho visto un paese come Le Castella, tutto ciò che dite sul dna castellese non è altro che il dna mondiale, qui lo sentiamo di più perche ci conosciamo tutti, perche ci interessiamo di tutti. Ma a mio modesto parere meglio quel filo di invidia che regna nel nostro piccolo paese che la totale indifferenza che ho visto nelle città dove ho vissuto. 
Mancanza d'intelligenza??? 
Non credo proprio anzi credo che il castellese sia molto più furbo di altri popoli, basti vedere che tutti al posto di case hanno costruito attività commerciali, basti pensare che a differenza del resto della calabria le castella non ha poveri, il più povero si trova almeno una casa e una macchina intestata. 
4 ombrelloni??? 
ma dove vai al mare??? 
io personalmente dal 1 giugno ad oggi ho sempre visto mediamente 80/90 persone in spiaggia, probabilmente tu sei andato all'ora di pranzo. 
la signora Anna P. fa sempre parte delle tue personalità??? 
 
E poi caro alfredo credo che sia più che normale nel 2009 che a vincere le elezioni sia la famiglia più importante, se tu hai un fratello candidato a sinistra non lo voti??? ormai gli ideali sono finiti, sono in pochi ad averceli, io personalmete quest'anno avevo un fratello candidato con l'Udc (un simbolo inutile che non voterò mai) ma io ho votato democratici a sinistra, ho votato il mio partito, ho votato la mia candidata perchè nonostante la mia giovane età io ho degli ideali. 
 
Beh in conclusione vi dico che Le Castella è questa, piena di critiche, di invidia, di quello che volete, nessuno potrà mai cambiarla perche in un paese dove si conoscono tutti, tutto ciò è normale e nessuno può cambiarlo, anzi con queste critiche gratuite in questo periodo distruggete ancora di più il turismo, perciò se vi piace restate se no... 
 
Antoniop Franco
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antofranco85
13. 21-06-2009 17:45
 
Salvatori della Patria???
Caro Giuseppe, viaggi sulla nostra stessa frequenza d'onda (mi permetto di inserire Alfredo in un NOI che racchiude una visione molto simile) in relazione agli strumenti che potrebbero e DOVREBBERO essere utilizzati per la realizzazione di un percorso-obiettivo di LUNGO TERMINE... I miei interventi non sono e non vogliono essere soluzioni a nessun problema.. ma soltanto considerazioni tangibili che TUTTI vedono ma TUTTI nascondono...Non mi sento il patriota liberatore de “Le Castella incatenata (dalla sua apatia e staticità)”... e non mi ispira neanche la possibilità di diventare il RIVOLUZIONARIO che riusci a cambiare le cose... sono soltanto uno studente che ha vissuto la sua fanciullezza e adolescenza in queste paese.. 
Ciò che ho scritto fin'ora, dal primo articolo a quest'ultimo intervento, racchiude l'esternazione DIRETTA di una realtà paesana che INDIRETTAMENTE pone in essere delle soluzioni concrete... Anzi direi LE soluzioni concrete, in quanto ritengo siano poche ma essenziali per la ripartenza di un nuova ERA CASTELLESE... e la mia intolleranza alla creazione di PAPPINE PRONTE mi porta a fornire considerazioni ASTRATTE... Devo dare atto del fatto che tu sia riuscito ad essere più pratico … ma tutto parte sempre da esternazioni ASTRATTE... esse hanno come obiettivo mobilizzare situazioni caratterizzate da staticità.. e penso che l'irruenza dei nostri interventi (ASTRATTI) siano riusciti nel loro intento... e la cosa mi rende felice... perché vuol dire che hanno toccato i pilastri su cui si basa tutta una struttura.. e soprattutto gli animi della GENTE... 
Il tuo pensiero pratico, ripeto, entra in sintonia con ciò che penso... le tue proposte risultano essere identiche a quelle che, dopo una mia lunga analisi, sono risultate le ESSENZIALI e le MIGLIORI per la, ormai famosa, RISPRESA CASTELLESE... ma il mio essere positivo non riesce a intravedere la facile attuazione di tutto ciò... cause: 
propensione all'INDIVIDUALISMO; 
MANCANZA DI “INTELLIGENZA” e RAZIONALITA'; 
presenza della variabile INVIDIA..  
 
Un piccolo appunto riguardo al FREE RIDING... 
Per assurdo, TUTTI si comportano nel modo più propenso alla creazione di VALORE per se stessi: cioè non facendo nulla e guadagnando un beneficio (non cooperando)... ma LUI sa che se cooperasse avrebbe un vantaggio più consistente del caso in cui non coopera...  
Se LUI fosse razionale e INTELLIGENTE, in senso lato, sceglierebbe di cooperare in quanto sa che avrebbe un guadagno maggiore..  
Tutto ciò per spiegare la mia interpretazione di INTELLIGENZA... Sapere di avere la possibilità di poter mettere in atto azioni COMUNI che porterebbero a risultati migliori per se stessi e per la COMUNITA' ma scegliere di andare avanti da soli accontentandosi di una porzione minore di beneficio (questo per vedere l'altro senza nulla).. Se questo è un atteggiamento RAZIONALE e INTELLIGENTE penso di aver sbagliato tutto...  
 
Altre PAROLE D'ORDINE??? 
COOPERAZIONE 
PROGETTI A LUNGO TERMINE (capaci di creare benefici anche nel breve termine)
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14. 20-06-2009 21:08
 
Salvatori della Patria???
Parlare del problema fa bene, ma bisogna farlo con una mentalità costruttiva anche se il paese non è unito. È vero le famiglie hanno un peso molto elevato nelle competizioni elettorali, ma questo non può essere un problema. Poiché se pensiamo che la situazione non potrà mai cambiare, allora è inutile anche parlarne.  
Io quello che voglio dire, è vero che non abbiamo un Comune, è vero non abbiamo un indirizzo, una politica attiva nel turismo, a chi è rivolta la nostra offerta, famiglie o giovani? Siamo pronti per accogliere i nostri turisti? Le spiagge sono pulite? Attrezzate? Quale sarà il programma estivo? Chi se ne occupa? Chi ci rappresenta? E chi è responsabile? Iniziamo a rispondere a questo, iniziamo a chiedere delle risposte.  
Il paese è cresciuto rispetto al passato, abbiamo un castello accogliente più organizzato, un porticciolo turistico che è sempre pieno, ma ci perdiamo in piccole cose a volte. Tipo la cura e manutenzione delle spiagge, una promozione dell’offerta turistica più aggressiva e con target ben definito, una stagione turistica che dura molto poco, e forse quest’anno con la crisi sarà ancora più breve. 
I miglioramenti ci sono stati, ma adesso abbiamo bisogno di qualcosa in più, di una politica forte orientata al turismo con target preciso, che inizia a programmare e a lavora già da gennaio. 
Oggi il turista non si accontenta solamente del bel mare, del bel castello, vuole servizi e vuole essere accolto con tanta ospitalità, le giornate non possono essere noiose e lunghe. Non possono correre il rischio di trovare un mare sporco. Dobbiamo dare garanzie e riattivare una pubblicità positiva. 
Se la pubblicità di Gattuso producesse i frutti sperati a Londra, poveri turisti se nessuno conosce l’Inglese, bene allora io dico che chi dovere avrebbe dovuto creare dei corsi per i commercianti e per gli operatori. 
Più programmazione, nel breve e nel lungo. 
Più unione, e per favore dobbiamo essere più positivi. 
Se c’è un problema iniziano a pretendere la soluzione, cerchiamo di utilizzare almeno i mezzi che abbiamo, questo può essere uno strumento, scrivere un articolo fa bene, ma bisogna anche indirizzarlo a chi deve garantirci, in tal modo possiamo tentare di risolverlo, serenamente.
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15. 20-06-2009 19:16
 
Ottima proposta, ma...
Caro Giuseppe, la tua proposta è l'ideale utopico della politica, forse tu non vivi appieno la realtà castellese qui siamo ancora che la politica si fa con le famiglie non con le ideologie, non per il bene comune, ma per interesse personale. Ecco perché prevale il più forte quanto più è numerosa la sua famiglia, quindi qualunque proposta venga fatta verrà sempre sopraffatta. L'unica lezione che forse riesce a svegliare il castellese è quando non vedrà circolare più alcun turista per le strade e nel mare.
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16. 20-06-2009 09:12
 
equità e partecipazione effettiva
Tante belle parole ma alla fine che proponete.... 
 
Voi pensate che ci sia ignoranza a Le Castella, è un errore e, inoltre, un’analisi spicciola. 
Il problema è che sappiamo tutti disunire mai unire, destra sinistra, democristiano socialista fascista comunista vicino di casa l’amico il concorrente quello che copia quello che è invidioso quello furbo quello stupido quello intelligente. 
Manca l’equità a Le Castella, abbiamo problemi di free riding. 
Se il paese si sviluppa, tutti ne possiamo trarre beneficio, ma in misura diversa. Il problema sta nella quantità del beneficio che ognuno se ne può appropriare. Se si pensa già a priori che c’è il rischio che io possa non ottenere nulla o poco o meno rispetto ad altri, che farò? Nulla, free riding mi approprierò anche di poco o pochissimo senza far nulla. Da qui nasce l’apatia, il nulla e l’immobilismo. (anche i cani lo sanno che non si può fare turismo con quella spiaggia. Non dico la categoria dei muratori, ma perché i commercianti non si uniscono per far qualcosa seppur minima, Avendo loro un beneficio diretto superiore rispetto gli altri? È la mancanza di equità anche tra di loro). Per questo ogni volta si aspetta l’intervento dello STATO l’intervento del COMUNE, come se lo stato o il comune non siamo noi, come se quando viene fatta un’opera a Le castella non la paghiamo noi. (le opere pubbliche vengono pagate da ci ha un beneficio diretto, le opere di Le Castella non le paga il Milanese). 
Non c’è interesse o uguale interesse, non mancanza di intelligenza.  
Ci vuole un gruppo forte, accettato da tutti, che deve sapere pensare e programmare il lungo periodo, aboliamo la destra e la sinistra, favoriamo l’equità, unione senso di responsabilità, se c’è un furbo la prima volta lo perdoniamo e gli spieghiamo come si deve comportare, ma la seconda volta lo emarginiamo. 
il gruppo può essere anche autofinanziato, e costituito anche da risorse umane esterne, retribuito, non vedo perché queste persone dovrebbero lavorare a titolo gratuito. Questo anche perché devono essere dipendenti, non padroni. 
 
 
Ecco questo è il mio pensiero, e la mia proposta. 
 
 
ps: dimenticavo questi problemi sono presenti ovunque, sono quasi normali o fisiologici (non è il castellese o il suo DNA), basta solo capirli e risolverli insieme
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17. 20-06-2009 07:52
 
IN RISPOSTA AD ALFREDO
Caro Alfredo, stai indirettamente dicendo ciò che ho celato nei miei pochi interventi... e cioè la presenza di uno stato di involuzione.. INVOLUZIONE causata, come hai giustamente spiegato tu, dalla presenza di DIFFERENZE e VARIETA' non conformi e adatte al periodo in cui viviamo.. ERA MODERNA..  
Per alcuni tutto ciò che si è conquistato in precedenza più bastare per gli anni futuri e si cerca di spremere al massimo ciò che ormai è ridotto all'osso e risulta essere OBSOLETO. La competitività di un sito turistico sta nell'INNOVAZIONE... altra parola da aggiungere nel nostro, ormai, famoso DIZIONARIO DELLE PAROLE UTOPICHE. 
Se “l'evoluzione castellese” tende a seguire perfettamente la teoria darwiana la probabilità di inversione di evoluzione risulta essere NULLA.. Tutto ciò, facilmente comprensibile, causato dalla presenza di sempre più individui inadatti e incapaci a reagire e soggetti a sopraffazione da parte dei famosi “poco più furbi”.. e quindi si finirà ad avere la MASSA TOTALMENTE INERME..  
Ma fortunatamente, caro Alfredo, noi stiamo soltanto teorizzando.. nella speranza che questo nostre poche (e “STUPIDE”) parole, buttate al vento, sono e rimangano soltanto TEORIA.. e chissà che anche il più grande studioso di evoluzione possa sbagliare, accecato e spaesato dallo strano comportamento del castellese...
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18. 20-06-2009 07:53
 
Acqua, spiaggia, immondizia e altro
Caro Alessandro, sono sempre le solite ataviche domande che non otterranno mai risposte e giacché vi è interesse a non darle, portandoci, come tanti cavalli con i paraocchi, a camminare sull'orlo del baratro aspettando che mettiamo un piede in fallo e cadere giù. 
Ha ragione Laura nell'affermare che è una questione di DNA, ovvero in noi castellesi l'elica del nostro DNA è criptata da chissà quale oscuro destino, infatti non segue le leggi dell'evoluzione di Lamarck ma segue, in tutto e per tutto, la teoria di Darwin, cioè la teoria dell'evoluzione per selezione naturale: 
Tutti gli esseri viventi si riproducono in quantità superiori alle reali possibilità di nutrizione e di sostentamento. 
Tutti gli individui di una certa specie nascono con piccole differenze o varietà. La comparsa delle variazioni è del tutto casuale. Alcune variazioni sono più adatte alla sopravvivenza, altre no. 
Nella lotta per la sopravvivenza l'ambiente conserva in vita solo gli individui nati con le variazioni più adatte alla sopravvivenza. 
I caratteri che compaiono alla nascita sono ereditari. 
In conclusione: la forza creatrice della specie è la selezione naturale, ma l'evoluzione delle specie non conduce necessariamente ad un miglioramento e ad un progresso. E quindi i castellesi non aspettano altro che vengano sopraffatti dal più forte. 
Alfredo
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